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La fattura del professionista sanitario e il Sistema Tessera Sanitaria

Esenzione IVA, bollo, numerazione, invio al Sistema TS e cosa dare al commercialista: tutto quello che serve, spiegato semplice.

Aggiornato il 14 ottobre

Chi deve fare cosa

Psicologi, osteopati, dietisti, logopedisti, podologi, ostetriche, igienisti dentali, infermieri e nutrizionisti iscritti al proprio Albo sono professionisti sanitari: le loro prestazioni sono esenti IVA e detraibili al 19% per il paziente. Chi non è una professione sanitaria, come il chinesiologo, non invia le spese al Sistema TS e applica le regole IVA ordinarie: chiedi conferma al commercialista.

Due obblighi vanno insieme: emettere la fattura al paziente e comunicare la spesa al Sistema Tessera Sanitaria (Sistema TS), che la passa all'Agenzia delle Entrate per il 730 precompilato. Il paziente così trova la detrazione già pronta.

Cosa deve contenere la fattura

Una fattura sanitaria è semplice, ma alcuni dati non possono mancare:

  • I tuoi dati: nome, indirizzo dello studio, partita IVA e codice fiscale.
  • I dati del paziente: nome, cognome e codice fiscale (serve anche per il Sistema TS).
  • Numero progressivo e data. Puoi usare una serie separata (per esempio 12/R) se hai più sedi o attività.
  • La descrizione della prestazione, per esempio «Colloquio psicologico individuale».
  • L'importo e la dicitura di esenzione IVA: «Operazione esente IVA ai sensi dell'art. 10, c. 1, n. 18, DPR 633/1972» oppure, in regime forfettario, la dicitura del forfettario.
  • La marca da bollo da 2 € quando l'importo supera 77,47 €. Si può addebitare al paziente, indicandolo in fattura.
  • Il metodo di pagamento: serve al paziente per la detrazione.

Pagamenti tracciabili e detrazione del 19%

Perché il paziente possa detrarre la spesa, il pagamento deve essere tracciabile: carta, bancomat, bonifico o altri strumenti elettronici. Se paga in contanti la fattura resta valida, ma la detrazione si perde. Conviene indicare sempre in fattura come è stato pagato, così anche il dato inviato al Sistema TS è corretto.

Fattura elettronica o cartacea?

Per le prestazioni sanitarie rese a persone fisiche e comunicate al Sistema TS, la fattura elettronica tramite SdI è vietata per tutelare la privacy: si emette in PDF o su carta. Il divieto viene rinnovato periodicamente, quindi controlla con il commercialista che sia ancora in vigore. Ai clienti che non sono pazienti privati (aziende, enti, assicurazioni) si applicano invece le regole ordinarie.

L'invio al Sistema Tessera Sanitaria

Ogni spesa va trasmessa entro le scadenze fissate dall'Agenzia delle Entrate, che negli ultimi anni sono cambiate più volte. Per inviare servono le credenziali del Sistema TS (utente, password e pincode), che si ottengono dal portale sistemats.it.

Il paziente può opporsi all'invio: in quel caso lo annoti in fattura e la spesa non viene trasmessa con il suo codice fiscale. Gli errori si correggono con una variazione o una cancellazione, ma è più semplice controllare prima i dati del paziente.

Ogni professione ha la sua voce di spesa (per esempio prestazioni sanitarie o, per lo psicologo, la voce dedicata): il pannello propone quella giusta in base alla tua professione.

Cosa dare al commercialista

A fine mese o a fine anno il commercialista ti chiederà l'elenco delle fatture, i PDF e lo stato dei pagamenti. Tenerli già ordinati ti fa risparmiare tempo e qualche errore.

Come lo facciamo su Esperti Salute Online

Con il piano Gestionale emetti la fattura dalla scheda del paziente in pochi secondi. Il PDF è già pronto con esenzione IVA, bollo e numerazione (anche con serie e prefissi). La invii al paziente via email e la trasmetti al Sistema TS con un clic, usando le tue credenziali.

Vedi chi ha pagato e chi no, ricevi il promemoria delle scadenze del Sistema TS e a fine periodo scarichi un unico file ZIP da dare al commercialista.

Pronto a creare il tuo sito?

Lo fai in poche ore, senza competenze tecniche. primo mese gratis, senza carta.

Domande frequenti

Le risposte, prima ancora che tu le chieda.

Devo saper usare il computer o creare siti?

No. Compili pochi campi e il sito è pronto. Aggiorni orari, assenze e avvisi come scriveresti un messaggio, anche dal telefono.

Quanto ci vuole per essere online?

Pochi minuti: scegli nome e indirizzo, crei il tuo accesso e il sito è pubblico. I contenuti li rifinisci quando vuoi.

Posso cambiare colori e mettere il mio logo?

Sì: scegli tra più template e colori e carichi il tuo logo. Il sito si adatta da solo, in ogni pagina.

Come funziona il pagamento?

Il primo mese è gratis, per tutti e senza carta. Poi un abbonamento mensile o annuale (con l'annuale risparmi il 17%), più il costo di attivazione che si paga una sola volta al primo pagamento, quando attivi il sito. Nessun vincolo: disdici quando vuoi.

Posso usare un mio dominio?

Sì, con HTTPS incluso: lo colleghiamo noi. In alternativa parti subito con un indirizzo dedicato del nostro dominio.

È a norma con la privacy (GDPR)?

Sì. Cookie banner, informativa e pagine legali sono già inclusi e conformi.

Posso gestire fatture, contabilità e referti?

Sì, con il piano Gestionale: emetti fatture e ricevute (PDF), tieni sotto controllo incassi, spese e scadenze, invii le spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria e generi l'XML per il commercialista, e crei i referti delle visite da modelli riutilizzabili, salvati nel profilo del paziente.

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