Come creare il sito di un personal trainer
Dai percorsi al tariffario, dalle sedi alla prenotazione: cosa serve davvero e come farlo da soli, in un pomeriggio.
Aggiornato il 25 ottobre
Perché un sito, se hai già Instagram
I social portano attenzione, il sito porta clienti. Chi ti trova su Instagram vuole poi sapere cosa fai, quanto costa e come prenotare: se la risposta è «scrivimi in direct», ne perdi una buona parte. Il sito risponde a tutto subito, compare su Google quando qualcuno cerca «personal trainer a Bergamo» e resta tuo anche se un profilo viene chiuso.
Le pagine che fanno la differenza
Non serve un sito grande, serve un sito chiaro:
- Percorsi: personal training individuale, piccoli gruppi, coaching online, preparazione a una gara, rimessa in forma dopo i 50. Ogni voce con per chi è pensata, durata e prezzo.
- Tariffario: la seduta singola, i pacchetti da 10 o 20 sedute, l'abbonamento online. Il prezzo in chiaro filtra le richieste e fa risparmiare messaggi.
- Sedi e orari: studio, palestra convenzionata, parco, domicilio o online, ognuna con i suoi giorni e la mappa.
- Come prepararsi: abbigliamento, cosa mangiare prima, referti da portare, cosa aspettarsi alla prima seduta.
- Domande frequenti: devo essere già allenato, quante sedute servono, posso allenarmi con un dolore, come funziona l'online.
Cosa puoi promettere e cosa no
Il personal trainer è una professione non organizzata in ordini o collegi (L. 4/2013): sul sito indica titolo di studio, certificazioni e l'eventuale associazione professionale. Evita promesse di risultati in tempi certi («meno 10 chili in un mese») e termini che suggeriscono competenze sanitarie: niente «cura», «terapia», «riabilitazione». In presenza di patologie o infortuni il cliente va rimandato al medico o al fisioterapista, e il sito lo dice con un disclaimer già scritto.
Idoneità, privacy e questionario
Prima di allenare qualcuno è buona pratica far compilare il PAR-Q, il questionario di idoneità all'attività fisica: tra i moduli stampabili del sito è già pronto. Online, il questionario prima della prima seduta raccoglie obiettivi, livello, infortuni e disponibilità. Attenzione: dolori, patologie e farmaci sono dati sulla salute, e chi non è professionista sanitario deve raccoglierli con consenso esplicito e un'informativa adeguata. Il sito lo fa già nel modo corretto.
Prenotazione e agenda
Due strade che funzionano: un pulsante WhatsApp con il messaggio già pronto («Vorrei prenotare una prima seduta…») e, con il Gestionale, la prenotazione online degli slot liberi con conferma via email, pacchetti e scheda del cliente. L'agenda resta nel tuo telefono, aggiornata tra una seduta e l'altra.
Come farlo da soli, senza saper programmare
Scegli la professione «Personal trainer», crei il tuo accesso e il sito nasce con percorsi, domande frequenti, PAR-Q e pagine legali già scritti per il personal training. Inserisci sedi, orari e prezzi, carica una foto, e vai online: in un pomeriggio, senza agenzia e con il primo mese gratis.
Pronto a creare il tuo sito?
Lo fai in poche ore, senza competenze tecniche. primo mese gratis, senza carta.