Come creare il sito di un infermiere libero professionista
Prestazioni chiare, zone servite, richieste senza telefonate: cosa serve davvero a chi lavora a domicilio.
Aggiornato il 12 ottobre
Chi ti cerca e cosa vuole sapere
Le ricerche sono urgenti e concrete: «infermiere a domicilio Torino», «prelievo a domicilio», «iniezioni a casa anziani». Chi cerca è spesso un figlio o un familiare che organizza l'assistenza. Vuole sapere in trenta secondi se fai quella prestazione, se arrivi nella sua zona, quando e quanto costa. Il sito deve rispondere a queste quattro domande in home.
Le pagine che servono
Poche, ma precise:
- Prestazioni: prelievi, iniezioni e terapie, medicazioni, cateteri, flebo, assistenza post-operatoria, stomie e PEG, educazione dei familiari. Ogni voce con durata, prezzo e se serve la prescrizione.
- Zone e orari: comuni e quartieri coperti, costo dell'uscita, orari, reperibilità nel weekend, ambulatorio se ce l'hai.
- Chi sono: laurea, iscrizione all'OPI, esperienza (reparto, RSA, domiciliare), come lavori con il medico curante.
- Come prepararsi: prescrizione e tessera sanitaria a portata di mano, digiuno per il prelievo, spazio pulito.
- Domande frequenti: prescrizione, referti del prelievo, weekend, fattura detraibile, cosa fare in urgenza (112/118).
Richieste senza telefonate
Il telefono squilla mentre sei da un paziente. Un modulo di richiesta ben fatto raccoglie tutto quello che ti serve per rispondere in un messaggio: per chi è la prestazione, cosa serve, se c'è la prescrizione, indirizzo con piano e citofono, entro quando, chi sarà presente, allergie note. In alternativa un pulsante WhatsApp con il testo già pronto. Con il Gestionale la richiesta finisce in agenda e nella scheda della persona, con le note di ogni accesso.
Fatture, Sistema TS e privacy
Le prestazioni infermieristiche sono spese sanitarie detraibili: serve una fattura per ogni prestazione e l'invio al Sistema Tessera Sanitaria, salvo opposizione del paziente. I dati che raccogli (prestazione, diagnosi, terapie) sono dati sulla salute: informativa scritta per uno studio infermieristico, base giuridica della prestazione sanitaria (art. 9.2.h GDPR), note cifrate, accesso al pannello con verifica in due passaggi. Sul sito fatture, invio al Sistema TS con le tue credenziali e privacy sono già impostati.
Cosa si può scrivere
La pubblicità sanitaria è solo informativa (art. 1 c. 525 L. 145/2018) e il Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche chiede correttezza e decoro: puoi indicare titoli, iscrizione all'Ordine, prestazioni, zone, orari e tariffe; niente offerte, sconti a tempo, testimonianze o promesse di risultato. Scegli la professione «Infermiere», crea l'accesso e il sito nasce già scritto così: aggiungi zone, orari e prezzi e pubblichi.
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